venerdì 8 luglio 2011

Cordoba



Situata nell’Andalusia è stata a lungo capitale dell’Impero musulmano spagnolo , rappresentava la vera capitale della Spagna famosa come polo culturale e per i suoi palazzi adibiti a zone di relax e ad harem.
I mori ne fecero il cuore pulsante del loro Impero.

La Cordoba odierna con i suoi edifici non ha nulla a che fare con i fasti del passato anche se ancora il centro ne conserva la bellezza di un tempo:le abitazioni con i cortili ricchi di fontane, le stradine con i piccoli viali.
Non sembra neppure di essere in Europa tanta è l’influenza araba che ancora persiste e che raffiora dai tratti somatici degli abitanti.
Il suo vasto patrimonio artistico è ancora presente, in modo particolare nei resti delle mura che cingevano la città e delle quali ne è rimasta solo qualche porta; essendo inoltre un paese dall’influsso musulmano un polo di estremo valore è dato dalla Grande Moschea datata 785 d.c.
La sua forma è un connubio di struttura architettonica tipica delle moschee unita a quella classica delle cattedrali, il risultato è un imponente edificio che si è reso famoso in tutto il mondo.
Come in tutta l’Andalusia il momento dell’anno più importante per i suoi abitanti è la settimana santa di Pasqua durante la quale nelle vie della città ci sono processioni celebrative. Da ricordare anche la festa de Las Cruces a maggio quando sono poste nelle piazze delle città delle croci di fiori attorno alle quali si festeggia.

Dal punto di vista turistico è un luogo molto visitato ogni anno perché non ha l’impronta caotica della grande metropoli ed è quindi facilmente gestibile anche dal punto di vista dei mezzi di trasporto, inoltre ( come già detto ) è un ambiente culturale ricco di storia e allo stesso tempo al passo con i tempi in termini di strutture.